Rientro a scuola dopo le vacanze: 4 consigli dalla psicologa

rientro a scuola dopo le vacanze

Diamo un’occhiata al calendario, il rientro a scuola dopo le vacanze è vicino e gli istituti scolastici sono già pronti per accogliere gli allievi. La data d’inizio delle lezioni può variare da scuola a scuola, ma ormai ci siamo. In questo post vediamo:

  1. Cosa possiamo fare per sfruttare al meglio gli ultimi giorni di vacanza prima del rientro a scuola
  2. Cosa è bene fare prima del rientro a scuola se i nostri figli non hanno fatto i compiti per le vacanze
  3. Come possiamo gestire con meno traumi possibile i primi giorni di scuola

Come al solito non ci sono ricette valide in assoluto, ma possiamo puntare su alcuni aspetti per addolcire la pillola!

Gli ultimi giorni di vacanza prima del rientro a scuola: ecco cosa fare

Come sfruttare allora al meglio questi pochi giorni rimasti prima del rientro a scuola? Una rinfrescata agli ultimi concetti svolti in classe potrebbe aiutare i bambini e i ragazzi

  1. a recuperare alcune nozioni utili per affrontare i nuovi argomenti
  2. a rientrare nell’ottica dello studio, dell’impegno e dell’avere delle seppur piccole responsabilità.

Inutile caricare i nostri piccoli facendo svolgere loro negli ultimi giorni prima del rientro a scuola tutti i compiti tralasciati durante il periodo delle vacanze. Non farà altro che mal disporli a questo nuovo inizio. Ormai quel che è fatto è fatto e se non è stato fatto… può costituire un buon primo consiglio per il rientro a scuola: fate in modo che i piccoli organizzino il loro lavoro in base ai propri tempi, aiutateli nella scelta del metodo di studio a loro congeniale.

In questo modo si ottimizzeranno le loro energie e lo studio non sembrerà cosi noioso!

Il tuo bimbo non ha finito i compiti per le vacanze? L’occasione per una lezione di vita

Se il piano di ripasso dei concetti principali è stato attivato o se i tuoi bambini hanno svolto autonomamente i famosi “compiti delle vacanze”, puoi passare al paragrafo successivo. Purtroppo, però, non va sempre tutto così liscio come l’olio…

E allora, cosa fare se nostro figlio non ha finito i compiti a pochi giorni dal rientro a scuola? Come detto, niente maratona finale. La cosa migliore da fare è usare questa situazione per dare loro delle piccole-grandi lezioni di vita.

Cosa possiamo far apprendere?

  • Mai ridursi all’ultimo momento – dobbiamo inculcare nei bambini la capacità di programmare, tipica di noi adulti (o per lo meno della maggior parte di noi 🙂 ). Saper pianificare il proprio lavoro è una competenza per la vita che sarà loro utilissima anche quando diventeranno grandi.
  • E ora come ne usciamo? Fate in modo che siano i vostri figli a trovare una soluzione al problema. Crescendo scopriranno che il problem solving è essenziale se vogliono andare avanti nella vita. Posti davanti a un problema che possa essere alla loro portata e che riguarda la loro quotidianità, sono capaci di trovare una soluzione? Esponete i bambini ai problemi e a cercare le soluzioni, li aiuterete ad allenare il pensiero logico e la creatività! E così il giorno del rientro a scuola saranno più sereni.
  • Seguire sempre i consigli di mamma e papà – beh, mai come in questo caso potete togliervi la soddisfazione di dire: “Te l’avevo detto!” Ma, pensiamoci, a cosa serve questa esclamazione? Con il senno di poi decisamente a nulla tranne che ad aumentare il senso di frustrazione (a me infastidisce parecchio, vi sono sincera!).  Possiamo però far capire che è importante seguire i consigli di mamma e papà perché da queste cose ci sono già passati!!!

Ovviamente questo non vuol dire che i genitori sono detentori di verità assolute, quante volte i bambini ci sorprendono e sono loro a darci le più grandi lezioni di vita? A voi l’ardua risposta (prima del rientro a scuola!)

Prima di proseguire, per favore, dì che ti piace

I primi giorni: 4 consigli per rendere meno difficile il rientro

Facciamo un piccolo salto temporale: la campanella sta suonando, è l’ora del rientro a scuola, le vacanze sono definitivamente terminate. Noi “grandi” siamo già al lavoro da un po’ e da oggi riaprono le porte delle scuole. Ma che si fa quando la voglia è poca e la motivazione ancora meno? Bella domanda!

  1. Ritrovare gli amici – ecco il primo consiglio per rendere più sopportabile il rientro a scuola: ai bambini spesso il rientro non piace perché lo associano al carico di lavoro che li aspetta, puntando invece sulla dimensione relazionale potremo riuscire a tranquillizzare i piccoli. Ritrovare gli amichetti, ricordare i momenti trascorsi con loro, quanto ci si diverte tutti insieme è sicuramente un motivo più invitante rispetto ai compiti da svolgere!
  2. Ricominciare a poco a poco – se non siamo stati abbastanza attenti a far riprendere ai nostri piccoli a poco a poco i ritmi scolastici (dall’orario della sveglia ai compiti da fare) non possiamo certo pretendere che subito ingranino a pieno ritmo. Per questi primi giorni dopo il rientro a scuola potrebbe esser vantaggioso non pretendere troppo dai piccoli alunni affinché la ripresa sia più tollerabile! E questo vale soprattutto per gli insegnanti.
  3. Condividere i racconti delle nostre giornate – noi adulti, a tavola o al rientro dal lavoro, possiamo condividere il racconto della nostra giornata fuori casa e la poca voglia di tornare al lavoro in modo da trasmettere ai nostri bimbi l’idea che non è facile nemmeno per noi ritornare alla solita vita, ma che il dovere ci chiama!!
  4. Niente ansie inutili – l’ultimo consiglio per il rientro a scuola che mi sento di dare riguarda l’ansia che spesso prende il sopravvento. Si sa che è la seconda parte dell’anno scolastico quella degli obiettivi da raggiungere, dei risultati da portare a casa, delle carenze da recuperare: cerchiamo quindi di non caricare i nostri figli di ansie controproducenti già subito dopo il rientro a scuola. In fondo non stanno partecipando a una gara ma sono a scuola per imparare!

Insomma, aiutiamo i nostri figli a riscoprire il piacere di apprendere e chissà che intanto non possiamo realizzare quanto noi ancora abbiamo da imparare. Buon rientro a scuola bambini, mamme e papà 😀

PS Vi lasciamo con una divertente video parodia sul rientro a scuola e i diversi stati d’animo tra genitori e figli, vi rivedete nei protagonisti del finto spot? Rispondete nei commenti. Con sincerità… 🙂

Che ne pensi?

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