La ricetta della buona scuola: trova l’ingrediente segreto

La buona scuola

Immaginiamo di preparare una torta: come deve essere affinché la gente mangiandola possa dire “mmm che buona“? Quali ingredienti deve avere? Come devono essere amalgamati tra di loro?

La Buona Scuola è la torta che tutto il Paese sta preparando per poter assaporare un clima diverso nel mondo della scuola e nell’Italia intera! Ma, come quando ti cimenti tra i fornelli, se non hai gli ingredienti giusti e non lavori con passione… la torta viene male!

Quali sono gli ingredienti della Buona Scuola? Come garantire la qualità del risultato?

Occorre innanzitutto mettere in discussione la ricetta che abbiamo usato fino ad ora: mai più precari nella scuola, dal 2016, si entra solo per concorso e basta con le supplenze! La nuova ricetta punta a migliorare la qualità da raggiungere attraverso la valutazione e il merito senza dimenticare la formazione, l’innovazione e la trasparenza. Una scuola di vetro che sappia parlare e far parlare di sé, che sia digitale e in grado  di garantire cultura in corpore sano grazie alla musica, allo sport e alla storia dell’arte. Nuove alfabetizzazioni insomma (lingue straniere, informatica) per una scuola fondata sul lavoro capace di intercettare i bisogni delle giovani menti. Insomma la scuola per tutti ma che ha bisogno che tutti siano uniti per la scuola, dal settore pubblico al privato, dai singoli cittadini alle fondazioni e alle imprese. Ecco gli ingredienti della Buona Scuola! Un procedimento complesso, un periodo di “lievitazione” che permetta di eseguire la ricetta quanto più meticolosamente possibile. Allora gli ingredienti li abbiamo, la ricetta è chiara, il procedimento anche ma c’è qualcosa che ancora manca…

Prima di proseguire, per favore, dì che ti piace

Ecco come partecipare (entro il 15 novembre 2014!): 3 modalità alternative.

La Buona Scuola, però, non può essere preparata da una sola persona! Come quelle ricette che si tramandano nel tempo, di generazione in generazione, è necessario chiamare in causa tutti coloro che con il loro sapere, il loro saper fare e il loro saper essere possano dare un valido contributo alla preparazione. Cosa chiediamo loro? Come partecipare a questa grande consultazione che il Governo ha attivato? Come aiutarci a trovare l’ingrediente segreto? Sono 3 le modalità a disposizione di tutti noi:

1) compiliamo il questionario

La buona scuola

ogni utente, con una semplice registrazione, potrà esprimere il suo parere sui punti principali della riforma rispondendo ad alcune domande specifiche (compilalo subito, è davvero interessante: clicca qui >>);

2) partecipiamo al grande dibattito diffuso sulla buona scuola

conclusioni dei dibattiti la buona scuola

Su tutto il territorio nazionale studenti, docenti, dirigenti sono invitati a organizzare dei momenti di confronto e a rendere partecipi tutti gli italiani dei loro dibattiti (leggi e vota le conclusioni dei dibattiti: clicca qui >>);

3) costruiamo insieme la buona scuola

Costruiamo insieme la buona scuola

In queste “stanze” gli utenti potranno presentare concretamente i loro progetti o partecipare a quelli proposti dagli altri in un confronto che ha il sapore di un arricchimento reciproco (leggi e vota le proposte degli altri o inserisci la tua proposta: clicca qui >>).

Se a goderne sarà l’intero Paese é necessario che questa torta venga preparata a più mani perché solo la maestria di tutti può fare in modo che si prepari davvero una Buona Scuola! E allora andiamo tutti su labuonascuola.gov.it

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Parola chiave: buona scuola