Interpretare i disegni dei bambini: il disegno dell’albero

Interpretare i disegni dei bambini

Il disegno dell’albero: cosa ci dice su nostro figlio? Chiedi a tuo figlio o a un tuo alunno di disegnare un albero e potresti scoprire tante cose sulla sua personalità! Del resto, a tutti noi da bambini sarà capitato di disegnare un albero, l’elemento che Jung considera “il simbolo del Sé” che secondo alcuni è la fotografia della nostra personalità e proprio per questo motivo viene chiamato test proiettivo.

Il disegno dell’albero: come organizzare il test a casa?

Ma in che cosa consiste il Test dell’albero, o BAUMTEST ideato da Koch? Occorre fornire al bambino un foglio bianco tra le mani, una matita nera o dei colori, e dare una consegna come questa: “Disegna un albero come meglio puoi. Puoi usare l’intero foglio - twitta questa frase! > ”. Sarà importante in questa fase:

1) Non fornire alcun suggerimento per la sua realizzazione

2) Non criticare l’elaborato del bambino

3) Non fare pressione temporale ma lasciare che abbia il giusto tempo per disegnare verificando che quest’attività non lo metta a disagio o non gli provochi ansia.

Prima di proseguire, per favore, dì che ti piace

Interpretare i disegni dei bambini: cominciamo!

Come si interpreta il disegno del nostro bambino? - twitta questa frase! >  O meglio, quali aspetti verranno analizzati dall’esperto? E’chiaro che una corretta interpretazione può essere effettuata solo da uno psicologo, voi comunque potete provarci ugualmente… almeno per curiosità!

Primo stadio: L’esperto valuterà innanzitutto la sensazione globale che il disegno evoca a chi lo guarda, Koch afferma: “davanti al disegno di un albero, è possibile ricavare un’impressione che può essere di armonia, di inquietudine, di carenza, d’abbondanza o una impressione d’ostilità”. “Lo psicologo”, continua Koch, “dovrebbe contemplarlo passivamente senza alcuna attitudine critica per lasciare che in lui si producano certi effetti, sensazioni che lo aiuteranno a conoscere meglio la personalità del soggetto” (Crocetti, 2008).

Poi passiamo ai dettagli da valutare:

1) Le radici: è quello che Freud chiama Inconscio, la parte più istintuale dell’Io che rappresenta anche il senso di sicurezza e di “ancoraggio” alla realtà che il bambino manifesta.

2) Il tronco: l’esperienza evolutiva del bambino, la sua crescita, il suo sentirsi all’”altezza” grazie alle esperienze che ha vissuto.

3) La chioma: è la parte relazionale della personalità di qualcuno, il suo capitale sociale, il modo in cui si espande o piuttosto si restringe a seconda del numero delle persone frequentate e dell’intensità delle relazioni che intesse. Indica anche la creatività, le aspirazioni, gli interessi e gli ideali.

Inutile dire che questo è uno strumento complesso, non un semplice gioco ma anche solo per curiosità provate a far disegnare un albero al vostro bambino - twitta questa frase! >  e chissà che lo sguardo di una mamma (o di una brava maestra!) già vi possa dire qualcosa in più su di lui. Buona linfa a tutti! P.S. se ci avete provato, inviateci il disegno del vostro bambino come messaggio Facebook o via Tweet a @bysocialmamma e lo commentiamo tutti insieme!

“Spesso le mani sanno svelare un segreto

attorno a cui l’intelletto si affanna inutilmente”.

Che ne pensi?

Social Mamma è anche tuo, condividi le tue esperienze con noi! Cosa pensi di Interpretare i disegni dei bambini: il disegno dell’albero? Scrivilo qui sotto!
Parola chiave: interpretare i disegni dei bambini