Che tipo di insegnante sei? 3 metafore per capirlo

Che tipo di insegnante sei?

Vi è mai capitato di fermarvi un attimo a riflettere sul significato del vostro lavoro? Forse è una cosa che si fa di rado, ma di sicuro è una cosa utile. Rendersi conto dell’evoluzione di una professione in base ai tempi che cambiano ci permette anche di capire come il nostro lavoro viene percepito all’esterno e quale valore gli attribuisce la società. Prendiamo, non a caso, il mestiere degli insegnanti: siamo abbastanza d’accordo nel dire che in questo periodo storico la figura del maestro e del professore sta perdendo la considerazione di un tempo. Le ragioni sono molteplici ma non è questo che mi interessa analizzare in questo momento.

Le domande, invece, che vorrei porre a tutte le insegnanti sono: quale significato dai al tuo lavoro? Che senso attribuisci alle mansioni che sei chiamata a svolgere e al ruolo educativo che ricopri? Insomma, che tipo di insegnante sei? - twitta questa frase! >  Proviamo ad analizzare questa questione con delle metafore…

Le 3 metafore utili a capire che tipo di insegnante sei

Le metafore ci aiutano a costruire i significati e a dare concretezza alle nostre immagini mentali… e poi giocare alle metafore è così divertente e lo sanno fare tutti! Quali metafore usano le insegnanti per descrivere il loro lavoro e il significato che ne attribuiscono? Le più frequenti sono queste tre:

  • La maestra come mamma – “per me i miei alunni sono come dei figli”: vi è mai capitato di dire questa frase? Io l’ho sentita molto spesso. L’approccio materno viene quasi naturale per le insegnanti, soprattutto per le insegnanti che sono allo stesso tempo delle mamme, ed è più che semplice capirne le ragioni. Per certi versi il rapporto docente-alunno è anche un rapporto di accudimento di un adulto verso un bambino e questa metafora è quasi sempre la più diffusa.
  • la maestra come missione – una responsabilità forse anche più onerosa del “prendersi cura” se la prendono le maestre che considerano il loro lavoro come un’occasione di insegnamento non solo delle discipline ma anche, e soprattutto, di lezioni di vita per imparare a crescere e a vivere assieme agli altri. Insomma una maestra di vita appunto!
  • La maestra come vocazione – ci sono poi certi lavori in cui ci si sente trascinati quasi da una forza a noi superiore (Dio oppure il destino per i non credenti), sembra un po’ come se qualcuno ci stesse chiamando a compiere qualcosa e noi prontamente rispondiamo. Capita allora che le maestre dicano di sentirsi nate per fare questo lavoro e anche gli altri glielo riconoscano.
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Un paio di avvertenze prima di rispondere…

Insomma abbiamo provato a riflettere su alcuni dei significati che gli insegnanti stessi attribuiscono alla loro professione. Ci sono però da fare due precisazioni:

  • non è possibile generalizzare: ogni insegnante dà un significato personalissimo al proprio lavoro che non è di certo riconducibile a delle semplici categorie, ma racchiude all’interno qualcosa di più profondo;
  • ci sono anche dei significati negativi: le metafore prese in esame fotografano delle percezioni positive, ma, ahimè, non sempre le insegnanti si esprimono in questi termini. Altre metafore rivelano un senso di sfinimento e di esaurimento psico-fisico che non è da sottovalutare.

Ma di questo parleremo in un altro articolo. E tu che tipo di insegnante sei? Prova a dircelo con una metafora! - twitta questa frase! >

Buone metafore a tutti!

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